Storie: una raccolta di collezioni che recuperano la tradizione attraverso l’innovazione tecnologica

Tempo di lettura: minuti

Il racconto della storia della ceramica arriva fino ai giorni nostri e confluisce in Storie, una raccolta di sei collezioni che Ragno dedica all’antica arte di mescolare argilla, vetro e fuoco per creare una materia viva e profondamente autentica, arricchita da moderni plus tecnologici.

C’era una volta la ceramica e c’è ancora oggi, regina indiscussa di tutto quello che, nell’ambito dell’interior design, è decorazione e rivestimento.

La sua lunga storia nasce da una miscela di argilla e vetro, animata dalla potenza del fuoco e guidata dai gesti esperti di mani che, generazione dopo generazione, hanno consolidato una lunga tradizione.

Ragno rende omaggio a questa importante eredità artigianale con una raccolta di sei nuove collezioni in pasta bianca e gres porcellanato che ha un nome poetico ed evocativo: Storie.

Le pagine del catalogo, affascinanti e ricche di richiami a un universo lontano e suggestivo, sembrano sottratte a uno scaffale di ricette segrete e mai dimenticate, custodite gelosamente e tramandate nei decenni.

Le radici più profonde del fatto a mano vivono una nuova vita, attualizzate in piastrelle di piccolo formato che mettono d’accordo antico e moderno e si mostrano ben disposte ad affiancare materiali diversi, anche di nuova concezione, per dar vita a interni unici e personalizzati.

Le qualità specifiche delle diverse collezioni appaiono in Storie come farebbero i personaggi principali di un breve racconto, rivelando, oltre a un’estetica ben definita e riconoscibile, la traccia concreta di una ricerca tecnologica innovativa, condotta passo dopo passo nell’ambito dell’azienda al fine di dotare le superfici in ceramica e gres di consistenze, colori e texture di volta in volta diverse.

La prima di queste qualità è il colore – pieno, brillante, dalla patina vetrosa vibrante alla luce, leggermente traslucida – che Mélange mutua dalla tradizione della ceramica marocchina e Look traspone in un listello 6×24, versatile e meravigliosamente imperfetto.

A seguire c’è il richiamo grafico e cromatico a precise tradizioni locali, che nei decenni passati si consolidarono grazie alla disponibilità di materie prime a chilometro zero e ad esigenze legate alla sfera dell’abitare.

L’effetto cementina interpretato da Ragno con Contrasti arricchisce il background della tradizione attraverso l’attribuzione al consueto formato 20×20 di due qualità imprescindibilmente legate al mondo moderno: la tecnologia StepWise, che conferisce alle piastrelle una notevole resistenza pur mantenendole piacevoli e morbide al tatto, e delle varianti cromatiche di grande attualità, con l’Ottanio e il Celadon in testa.

Le tradizionali graniglie anni ’20, le maioliche smaltate e le ceramiche classiche delle case di una volta ispirano infine tre collezioni dall’animo romantico e moderno insieme, sviluppate su un supporto 20×20 in gres porcellanato: Abitare, A_Mano e Ottocento.

Per tutte sono disponibili a catalogo decori mix applicabili a rivestimento e pavimento a formare inserti e tappeti colorati, che richiamano l’idea del recupero e possono essere efficacemente accostati ad altri materiali: legno, cemento, pietra solo per dirne alcuni.

Le piastrelle delle collezioni raccolte in Storie non rappresentano però solo un esito eccellente di ricerca a livello estetico.

Le loro caratteristiche tecniche sono infatti lo specchio di una produzione basata sulle più moderne tecnologie dell’industria ceramica e consentono un utilizzo che si spinge ben oltre l’ambito residenziale, abbracciando contesti come il ricettivo e il commerciale, oggi sempre più interessati da percorsi di ricerca progettuale moderna, spregiudicata e sperimentale.