Ceramica e costruire sostenibile

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Ragno Eterna 043 WEB
Quali sono gli strumenti più significativi per realizzare un'edilizia a basso impatto ambientale? I materiali (naturali, riciclati e riciclabili), gli impianti ma soprattutto la progettazione non soltanto dell'edificio ma, più in generale, del suo ciclo di vita. E la stima dell'impatto inizia dalla produzione dei materiali per l'edilizia, che necessita di standard e certificazioni.

Quali sono le prospettive e gli strumenti del costruire sostenibile?

Tutto parte dalla progettazione, di materiali, impianti, edifici e dall’analisi preliminare del loro intero ciclo di vita, da cui dipende, in gran parte, la valutazione dell’impatto ambientale e sociale delle opere edili.

Non soltanto quindi studiare al meglio l’orientamento, la forma e il volume dell’edificio e adeguarvi gli impianti più efficienti per minimizzare nella sua vita utile l’impiego di risorse, possibilmente da fonti rinnovabili, ma anche concepire ogni architettura pianificando come dovrà essere disassemblata a fine vita e scegliendo materiali naturali, riciclati e/o riciclabili. Più che demolire, nelle prospettive del costruire sostenibile, è auspicabile riqualificare l’esistente riutilizzandone il più possibile.

Progettare sostenibile significa organizzare anche la fase di cantiere per ridurne l’impiego complessivo di risorse. Dall’estrazione delle materie prime dei prodotti edili utilizzati allo smaltimento dei rifiuti da demolizione, l’analisi dell’LCA (Life Cycle Assessment) consente di stimare l’impatto in ogni fase di vita dell’edificio.

Non bastano materiali e componenti di origine naturale o a basso impatto ambientale senza le certificazioni che ne attestino la conformità a requisiti specifici, a partire dalla loro produzione. L’azienda è stata tra le prime aziende del settore a certificare prodotti, processi e fabbriche secondo i più severi standard internazionali e a pubblicare la dichiarazione ambientale dei prodotti (EPD) condotta secondo le norme ISO 14025 e EN 15804, documentando in modo trasparente il consumo di risorse e gli impatti sull’ambiente lungo il ciclo di vita di un prodotto, a partire dall’estrazione e lavorazione delle materie prime fino al recupero dei rifiuti di demolizione.

L’azienda aderisce inoltre al Living Building Challenge, un programma internazionale di certificazione per l’edilizia sostenibile creato nel 2006 dall’International Living Future Institute, che ha l’obiettivo di portare l’industria dei materiali da costruzione verso prodotti più sani ed ecologici, grazie ad una comunicazione trasparente degli ingredienti (Declare Label).