Il Crogiolo ha ospitato un evento di grande rilievo culturale e scientifico: la lectio magistralis di Stefano Mancuso, scienziato di fama internazionale e tra i massimi esperti mondiali di neurobiologia vegetale. L’incontro, intitolato “La versione degli alberi”, si è svolto nell’ambito del convegno “Foreste e futuro: cittadini e imprese per le foreste d’Appennino”, promosso dal Comune di Sassuolo e dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano – per le organizzazioni che sostengono interventi di gestione forestale sostenibile a favore di quasi 30.000 ettari di boschi nel crinale appenninico delle province di Modena, Lucca, Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia.
Nel suo intervento, Mancuso ha guidato il pubblico in un viaggio affascinante alla scoperta dell’intelligenza del mondo vegetale, offrendo una prospettiva inedita e profondamente ispirante sul ruolo delle piante nella vita del pianeta e nella costruzione di un futuro sostenibile. Attraverso il suo ultimo saggio, “La versione degli alberi”, ha condiviso riflessioni e dati sorprendenti che mettono in discussione la visione antropocentrica della natura, raccontando una storia che esorta a proteggere la biodiversità.
Nel libro, ambientato nell’immaginario regno di Edrevia, gli alberi non solo parlano e camminano, ma si emozionano, discutono, si amano e scrivono libri. È un mondo in cui la vita vegetale è protagonista e consapevole, capace di reagire alle minacce ambientali con coraggio e determinazione. Quando la loro casa è in pericolo, minacciata dalla crisi climatica, gli alberi decidono di partire, alla ricerca di risposte e soluzioni, di nuove alleanze e diversi orizzonti. Nelle parole di Mancuso: “Durante il viaggio avevamo toccato con ramo gli effetti degli squilibri climatici sul mondo: se volevamo salvare Edrevia non c’era un minuto da perdere.”
L’evento ha registrato una grande partecipazione, confermando l’interesse crescente verso i temi della sostenibilità ambientale e della gestione responsabile delle risorse naturali.