Quando l’interior design e la cucina parlano italiano: il progetto di un ristorante a Limerick in Irlanda

Quando l’interior design e la cucina parlano italiano: il progetto di un ristorante a Limerick in Irlanda

Passato e presente dialogano all’interno del ristorante La Cucina Centro grazie alla scelta sapiente dei materiali.

 

Proprio come nella moda, anche nell’interior design lo stile si costruisce a partire dai dettagli. Colori, materiali, texture, sapientemente combinati in un progetto, possono dare vita, in uno spazio interno, a una vera e propria scenografia capace di catturarci e trascinarci in un’atmosfera carica di suggestioni.

Questo si dimostra vero, in particolare, quando abbiamo a che fare con luoghi legati alla storia, nei quali le tracce del passato, che fanno capolino tra le scrostature dei muri e le velature dei vetri, devono essere riconosciute e valorizzate.

La scelta dei nuovi elementi da accostare ai vecchi è solitamente piuttosto complessa e va fatta tenendo conto in particolare di due fattori specifici:

  • compatibilità cromatica: i colori dell’insieme possono definire una gradazione di tinte omogenea, più o meno luminosa o satura, oppure giocare sui contrasti
  • affinità materica: i nuovi materiali introdotti nello spazio, specie se tecnologicamente molto avanzati, devono dimostrarsi capaci di dialogare con quelli tradizionali, connessi con la natura del luogo e le tecniche e tradizioni artigianali

Alcune collezioni di pavimenti e rivestimenti di Ragno dimostrano di poter dare una risposta efficace a queste istanze progettuali. Ve la raccontiamo facendo riferimento a un caso concreto.

Irlanda sudoccidentale, Limerick, a poca distanza dalla foce del fiume Shannon. Qui apre le sue porte a un pubblico appassionato di italianità La Cucina Centro, ristorante gemello de La Cucina di Castletroy. Nel menu pasta e pizza vanno per la maggiore, serviti in un ambiente caldo, informale, accogliente.

Ma quali sono gli elementi che lo connotano e lo rendono riconoscibile tra tanti?

Il primo, di certo, è legato alla volontà del progettista, l’interior designer Tullio Orlandi, di conservare l’involucro esterno e di richiamarlo stilisticamente all’interno attraverso l’uso di alcune finiture e colori: tinte scure nella scala dei grigi,contrasto black&white, effetto gesso su lavagna, pietra grezza e rivestimenti apparentemente non finiti, in grado di suggerire un’ideale evoluzione estetica dello spazio, realizzati combinando le esagone della collezione Rewind di Ragno.

Le colorazioni di Rewind scelte – peltro e corda – riscaldano visivamente il contrasto tra toni chiari e scuri, ammorbidendolo e rendendolo intimo e raccolto. Le piastrelle, inoltre, accolgono sulla loro superficie una delicata velatura che dialoga con il passato rivelando i segni affascinanti ed emozionanti dello scorrere del tempo e dei gesti, ripetuti giorno dopo giorno.

Il rivestimento a parete, infine, gioca con le sovrapposizioni: le esagone sembrano in parte celare motti e scritte tracciati con il gesso sul fondo lavagna, a richiamare il logo realizzato sull’ampia vetrata d’accesso al ristorante.

  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
  • Piastrelle esagonali per La Cucina Centro di Limerick
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