Negli ultimi anni il bagno, nella concezione della casa moderna, ha vissuto un’evoluzione importante e positiva. Da semplice ambiente di servizio è diventato una vera e propria stanza dove prendersi cura di sé, nel corpo e nella mente.

Profondi cambiamenti hanno dunque interessato anche l’architettura e l’interior design del bagno. I materiali per il pavimento e i rivestimenti, così come i sanitari e gli elementi d’arredo, rispondono oggi a requisiti di così elevata qualità estetica e tecnologica da essere paragonabili a quanto, finora, era stato ideato da progettisti e designer per gli altri spazi della casa. Le lastre in gres effetto legno, pietra o cotto, ad esempio, hanno assunto una dignità di materiale autonomo rispetto a quello di ispirazione originaria e propongono soluzioni per l’interior affascinanti e molto caratterizzate.

Non è raro che linee d’arredo per il bagno modulari, componibili e personalizzabili possano essere estese alla camera da letto e addirittura al soggiorno e alla cucina, dando vita a una continuità spaziale tra tutti gli ambienti della casa attraverso il gioco di finiture, proporzioni e interpretazioni delle esigenze pertinenti a ciascuna specifica necessità funzionale.

Il bagno, secondo questa tendenza innovativa e in continua evoluzione, ha dunque perso la sua originaria connotazione di ambiente puramente funzionale, esigendo una progettazione attenta di tutte le sue parti. La scelta delle piastrelle da bagno, ad esempio, non è più legata esclusivamente a esigenze di facile pulibilità e manutenibilità, ma si configura come il risultato di un’attenta valutazione di un insieme di suggestioni e ispirazioni, non necessariamente legate al bagno inteso come spazio autonomo e concluso nella sua individualità.

Vediamo insieme come persino la scelta del disegno di posa delle piastrelle nel bagno, oltre al design delle altre parti ed elementi, possa definire un progetto innovativo, in grado di contribuire all’evoluzione del concept della stanza che, per eccellenza, è dedicata al benessere e al relax.

 

Formati di piastrelle per il bagno moderno, dal piccolo, al medio, al grande e addirittura al grandissimo

La scelta delle piastrelle per il bagno moderno può attingere a un’offerta pressoché infinita di formati, colori, effetti, texture e finiture superficiali. Per restringere il campo e arrivare alla definizione di un progetto coerente ed equilibrato rispetto al contesto generale e agli altri spazi della casa è necessario, come primo passo, lavorare intorno a una moodboard ben articolata, convertendo man mano le ispirazioni in proposte reali e concrete che, al contempo, non perdano il loro carattere poetico e la capacità comunicativa dell’idea iniziale.

Rispettando la coerenza con la moodboard e la palette dei colori e dei materiali, che è il risultato di un ulteriore approfondimento del progetto, il lavoro sulla scelta delle piastrelle del bagno prosegue con un secondo passo, che riguarda la valutazione del formato e della texture superficiale.

  • Come disporre le piastrelle in bagno - 1
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 2
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 3
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 4
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 5
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 6
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 7
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 8
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 9
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 10
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 11
  • Come disporre le piastrelle in bagno - 12

Le piastrelle da rivestimento di piccolo formato, caratterizzate da texture che ne increspano leggermente la superficie lucida, rendendole capaci di giocare con l’alternanza di luci e ombre nel corso della giornata, portano a un risultato estetico ed emozionale completamente diverso rispetto a elementi che, pur ricalcando lo stesso colore o effetto materiale, sono declinati in un formato grande o addirittura grandissimo e presentano una superficie opaca, morbidamente uniforme, magari effetto pietra o cemento.

Scegliere quale effetto estetico calzi perfettamente sul progetto del nostro nuovo bagno è dunque la conseguenza di una serie di attente valutazioni, che mettono insieme stile e funzionalità, estetica e tecnologia.

 

Schemi di posa delle piastrelle del bagno: suggestioni ed esempi da copiare

Attuata la scelta delle lastre da rivestimento perfette, il lavoro è ancora da completare. L’individuazione del disegno di posa delle piastrelle del bagno può determinare effetti estetici completamente diversi uno dall’altro e legare indissolubilmente l’immagine dello spazio a un’ispirazione o a un trend immediatamente riconoscibile.


Facciamo un esempio concreto, immaginando di prendere tra le mani una piastrella in ceramica rettangolare di piccolo formato, lucida e bianca. La stessa piastrella può essere posata a rivestimento:

  • Seguendo un semplice schema orizzontale, con i giunti perfettamente allineati in verticale: l’effetto sarà ordinato, rassicurante e, seppure moderno, rispettoso di un certo mood un po’ retrò
  • Ancora in orizzontale, ma sfalsando verticalmente i giunti per ottenere un effetto “a mattoncino”: il carattere dichiaratamente vintage della composizione farà volare la nostra mente e il nostro cuore alle metropolitane di New York e Parigi
  • Ricalcando un disegno in verticale, ordinato e rigoroso grazie al perfetto allineamento delle piastrelle: un mood moderno, perfetto in particolare per regalare luminosità e ampiezza visiva a bagni piccoli e non troppo sviluppati in altezza
  • Sperimentando una posa creativa studiata prendendo spunto da riferimenti personali, anche estranei al settore del design e dell’architettura: in questo caso la realizzazione sarà un unicum, perfettamente calzato sulla realtà specifica del nuovo bagno e sulla nostra personalità

 

Il bacino d’ispirazione a cui attingere idee per gli schemi di posa delle piastrelle del bagno spazia dal web, ai social network alle riviste di settore.